The Second Renaissance
     
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 Il successo della fobia....



AA. VV.
Il successo della fobia. Studi sul discorso ossessivo

12,91 €
Anno pubblicazione: 1982


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n°4
 
Abstract
In quanto l'altra faccia dell'amore, la fobia viene privilegiata da ogni regime perché la cosa si faccia umana per diventare pubblica. In quanto l'altra faccia del nome, il terrore dispone la repubblica nel suo divinismo dell'ora ultima. Tucidide dice che sulla mutualità della fobia si basa la certezza dell'alleanza nonché la sua sacralità. La fobia nutre fiducia verso l'oggetto mentre la fedeltà lo feticizza nella sua prossimità presunta senza lontananza.
La fobia viene evinta dalla condensazione tanto da sembrare a volte una risorsa straordinaria di umorismo. Il suo successo sta nello scacco della mediazione dell'impertinente che presume d'istituire. La fobia privilegia il pericolo per goderne e come via del godimento nella sicurezza che il mostro non ha dissipato la causa. Una figura dell'impertinente il mostro anziché il segno della sua eliminazione.
La fobia limita il nome per farne il paradigma dell'araldica e divide l'oggetto e la causa per una metafisica tanto impegnata quanto da burla. Fa e rifà il suo giro sull'impossibilità di vedere la voce, posta così in rilievo. La struttura della fobia induce la causa di godimento mentre il senso di colpa cerca giustificazione nella fobia senza trovarla. La fobia non ama propriamente l'oggetto ma la sua lontananza che possa custodirlo anche nella prossimità ma mai vicino. Ha forse qualche possibilità di successo l'eroismo quale forma di gestione della fobia da parte del moderno?
 

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Il successo della fobia (46.82 kilobytes)


Indice
Principali contenuti della rivista:

ARMANDO VERDIGLIONE, Dio e verginità a Bologna
VINCENT MAZERAN, A proposito del godimento nel discorso ossessivo
RUGGERO CHINAGLIA, Vanità
MICHEL DAMANGEAT, Il cerimoniale della fidanzata... del morto
EUGENIO BORGNA, Fenomelogia del discorso anancastico
PHILIPPE RAPPARD, La nevrosi ossessiva e lo stato d'assedio
MASSIMO MESCHINI, Come fallisce la religione della morte
JEAN-CLAUDE MALEVAL, L'abiezione di Lacan
GIANCARLO RICCI, Come non detto
MARIE-CLAUDE LAMBOTTE, La morte del padre e il sorgere del riflessivo
MAX BELUFFI, L'ideologia come panacea
GEORGES LANTERI-LAURA, Il mondo ossessivo: abbozzo di una descrizione noematica
BRUNELLA GALANTE, Cinematica e cinematografia del discorso ossessivo
OSCAR ESPINOSA RESTREPO, Effetti nella clinica dell'elaborazione teorica dell'analista
MARIE-JOSÉ AMRHEIN-LOCQUET, Il corpo nella nevrosi ossessiva
BERNARD THIS, Nascere
 
Relazioni
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A proposito del godimento nel discorso ossessivo (Articolo)
Cinematica e cinematografia del discorso ossessivo (Articolo)
Come fallisce la religione della morte (Articolo)
Come non detto (Articolo)
Dio e verginità a Bologna (Articolo)
Effetti nella clinica dell'elaborazione teorica dell'analista (Articolo)
Fenomenologia del discorso anancastico (Articolo)
Il cerimoniale della fidanzata...del morto (Articolo)
Il corpo nella nevrosi ossessiva (Articolo)
Il mondo ossessivo: abbazzo di una descrizione noematica (Articolo)
L'abiezione di Lacan (Articolo)
L'ideologia come panacea (Articolo)
La morte del padre e il sorgere del riflessivo (Articolo)
La nevrosi ossessiva e lo stato d'assedio (Articolo)
Nascere (Articolo)
Vanità (Articolo)
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